obiettivi e fattori di crescita
Anni 2010 e 2011
Il primo semestre del 2010 è stato caratterizzato da una discreta ripresa economica la quale tuttavia ha dato segni di decelerazione durante il secondo semestre, sia nei paesi avanzati che in quelli emergenti. Nell’intero anno 2010 la domanda lorda di energia elettrica in Italia è stata pari a 326,2 TWh in crescita dell’1,8% rispetto all’esercizio precedente, mentre la domanda di gas naturale ha registrato una crescita del 6,6% rispetto all’anno precedente attestandosi a circa 82,8 miliardi di metri cubi.
Nei primi mesi del 2011 si è assistito ad una ripresa della
crescita economica mondiale, trainata soprattutto dal ritrovato
vigore del commercio internazionale, aumentato del 13,7% nel corso
del 2010 e previsto in progresso di circa l’8% nel
2011.
Per quanto riguarda l’Italia, la ripresa economica non ha ancora acquistato velocità; il traino è sempre rappresentato dalla domanda estera, mentre appaiono ancora deboli la spesa delle famiglie e gli investimenti. Il ritmo di crescita previsto per il 2011 rimane modesto, in linea con l’1% registrato lo scorso anno.
Edison intende partecipare alla sfida posta dallo scenario,
confermando le proprie attitudini a crescere anticipando i
cambiamenti di mercato.
In particolare, la società ha l’obiettivo di:
- consolidare la propria posizione competitiva nel mercato italiano della generazione elettrica e di rafforzare il proprio ruolo di secondo operatore nel settore dell’approvvigionamento del gas;
- focalizzare la strategia commerciale sulla penetrazione nei segmenti small business-SOHO e residenziale, facendo leva, tra l’altro, sull’offerta combinata Luce&Gas;
- incrementare e sfruttare a pieno le riserve di Abu Qir, al fine di coprire il 15% del proprio fabbisogno con produzioni proprie di idrocarburi;
- compensare il progressivo venir meno dei margini regolati derivanti dalle produzioni elettriche CIP6 attraverso la triplicazione attesa della capacità di stoccaggio;
- partecipare, nel lungo periodo, in base all’evoluzione del mercato, alla realizzazione di due infrastrutture di importazione di gas dall’Africa e dal Medio Oriente.
La velocità di crescita del Gruppo sarà modulata in modo da adattare gli investimenti all’evoluzione degli andamenti della domanda energetica, tenendo altresì in considerazione i parametri di flessibilità finanziaria che l’attuale livello del merito di credito riconosciuto dalle agenzie di rating impone alla società.